MONTECCHIO Sala della Rocca affollatissima, martedì sera, per l’assemblea dedicata al progetto delle tangenziali e alla cava Spalletti. Molti i...MONTECCHIOSala della Rocca affollatissima, martedì sera, per l’assemblea dedicata al progetto delle tangenziali e alla cava Spalletti. Molti i cittadini desiderosi di confrontarsi su opere destinate a incidere in modo significativo sul territorio. "Avevamo chiesto al Comune un confronto prima dell’approvazione dei progetti, per discutere eventuali modifiche - ha chiarito l’organizzatore Marco Rondani -. Noi non siamo contrari alle tangenziali, ma abbiamo idee diverse sul come che ci sarebbe piaciuto vedere discusse. Invece ci siamo trovati a un’assemblea convocata a cose fatte, apprendendo dettagli che avrebbero dovuto essere divulgati molto prima".

Tra gli interventi tecnici, quello dell’ingegnere Lorenzo Sossan, già assessore all’Urbanistica e fondatore di Ecologia Integrale, che ha richiamato la Legge regionale 24/2017 sul contenimento del consumo di suolo, e il tema della sostenibilità: "Se andiamo a portare via pezzi di territorio, le future generazioni troveranno asfalto". Il botanico Ugo Pellini ha invece rimarcato l’importanza del patrimonio verde di viale Curiel e della sua funzione di mitigazione ambientale; Davide Gianasi, di Bene Comune-Prc, ha spiegato il tentativo di tutelare l’alberata con un vincolo, per evitare il taglio dei 52 tigli ottuagenari previsto per la rotatoria della tangenziale Sud-Est. In sala erano presenti anche l’assessore all’Ambiente Fontanili e un rappresentante di Emiliana Conglomerati. È intervenuto anche l’ex sindaco Iller Castoriti, che ha illustrato la ratio dei progetti e dell’accordo sulla cava Spalletti, ma è stato più volte interrotto da commenti e contestazioni. Apprezzato, infine, il contributo dello storico Franco Boni sull’ottocentesco ponte sull’Enza, ormai inadeguato all’attuale volume di traffico.