"Qual è la posizione del neo comitato rispetto all’ampliamento della cava Spalletti? È favorevole anche a quello? È contrario? O ritiene che il tema della cava sia estraneo rispetto al progetto viabilistico?". Lo domanda Filippo Borghi, capogruppo di Viviamo, dopo la nascita del gruppo ’Via favorevole’ ai tracciati delle tangenziali approvati dall’amministrazione comunale. Borghi premette che "la nascita di un comitato è sempre una buona notizia: dimostra che i cittadini partecipano e hanno a cuore il futuro della comunità", e che a suo avviso "tangenziali, cava e trasformazione del territorio sono temi strettamente collegati". La critica riguarda innanzitutto la promotrice, l’avvocata Giovanna Bronzoni: "È figura conosciuta a Montecchio, ma non può essere presentata come una cittadina qualsiasi: è stata consigliera comunale all’epoca dell’amministrazione Colli ed è stata presidente della Commissione Urbanistica". Da qui la domanda se cava e tangenziali siano già stati oggetto di valutazioni durante quel mandato. Borghi poi mette in luce una sorta di conflitto di interessi morale su incarichi professionali che "lo studio legale Salvarani e Bronzoni ha ricevuto dal Comune per la statua di Giuffredi e le finestre della scuola Zannoni, con compensi complessivi superiori a 11mila euro solo per quest’ultima. È legittimo che i cittadini conoscano il contesto nel quale nasce questo nuovo comitato".
Dubbi sul comitato pro-tangenziali: "Operazione poco credibile"
"Qual è la posizione del neo comitato rispetto all’ampliamento della cava Spalletti? È favorevole anche a quello? È contrario?...







