Milano – Un progetto di legge incompatibile con la Costituzione e simile a quello già stoppato dal Consiglio regionale nella scorsa legislatura attraverso l’approvazione di una pregiudiziale di costituzionalità. Questo il giudizio del Servizio legislativo dello stesso Consiglio regionale sul progetto di legge con il quale Fratelli d’Italia vuole autorizzare la cattura di alcune specie di uccelli selvatici perché siano utilizzati come richiami vivi, quindi come esche, per attirare altri uccelli e riaprire i roccoli, vale a dire postazioni fisse per la caccia agli uccelli migratori.

Il parere

Un parere, quello del “Servizio studi e valutazione delle politiche e qualità della normazione“, di 9 pagine, il cui senso è esaustivamente sintetizzato nel paragrafo conclusivo: “Il quadro normativo e giurisprudenziale sin qui ricostruito non consente di formulare una prognosi di ragionevole compatibilità del progetto di legge con il dettato costituzionale, posto che i vincoli europei e nazionali strutturano una procedura per l’introduzione e la disciplina delle deroghe alla quale i contenuti del progetto di legge non appaiono del tutto allineati. Si rappresenta da ultimo, per completezza di istruttoria, che in relazione a un progetto di legge dal contenuto sovrapponibile a quello del progetto di legge n. 173, depositato e istruito in commissione VIII nella precedente legislatura, è stata approvata in Aula una questione pregiudiziale di legittimità costituzionale”.