La Regione Siciliana ha aggiornato il monitoraggio dei Piani di Utilizzo delle Aree del Demanio Marittimo (PUDM), fotografando con precisione lo stato di avanzamento dei Comuni costieri.

Il quadro che emerge per la provincia di Agrigento è quello di un territorio in forte ritardo, con diverse città ancora prive di un piano e altre ferme nelle fasi preliminari della procedura ambientale.

Una conferma delle difficoltà degli enti locali ade adeguarsi alle normative ed a sviluppare una programmazione.

I piani dei Comuni di Cattolica Eraclea, Lampedusa e Linosa, Montallegro, Porto Empedocle, Ribera e Siculiana risultano ancora “da redigere”, condizione che indica l’assenza totale del PUDM.

Una situazione che espone i Comuni a limiti operativi nella gestione delle aree costiere, dalla regolamentazione dei lidi alla pianificazione dei servizi turistici.