L’Ak-47 è diventato un “must have” per la criminalità, organizzata e non: il basso prezzo e la facilità di reperimento hanno portato a una grossa diffusione anche nella microcriminalità.
Il kalashnikov sequestrato a Montesanto e un frame del video
"Il kalashnikov lo tengono tutti, perché io non lo devo avere? E che, so' scemo, io?": sarebbe stato, diversi anni fa, il ragionamento di un narcos della provincia di Napoli che, pur non avendo nei fatti bisogno di armi, non aveva voluto rinunciare a quel simbolo. Voce di paese, di quelle in cui i i fatti reali si mischiano a quelli inventati (con una netta prevalenza dei secondi), ma fatto sta che, in quel "fortino" di camorra, i kalashnikov c'erano davvero. Che la storia sia inventata o reale, cambia poco: è espressione della concezione che, in certi ambienti, si ha dell'iconico fucile mitragliatore di fabbricazione russa (o delle sue varianti/copie, prodotte da una trentina di Paesi).
Ultimo esempio, il 29 giugno in piazzetta Montesanto, nel centro di Napoli. Tutto ripreso da alcuni telefonini. Prima, una rissa che coinvolge uomini e donne, con caschi che volano e cassonetti rovesciati. Poi arriva un uomo in auto, prende una pistola dall'abitacolo e spara un colpo in aria. E, subito dopo, quelle scene che hanno (comprensibilmente) fatto il giro d'Italia: un uomo con felpa nera con cappuccio sul volto che si aggira nella piazzetta tenendo un kalashnikov in mano, come se stesse cercando qualcuno. Per quella vicenda sono scattati un arresto e tre fermi, le indagini sono in capo alla Polizia di Stato. L'uomo col "kalash" non ha sparato, probabilmente non aveva nemmeno intenzione di farlo. Però il messaggio è stato chiaro: ha mostrato quello che avrebbe potuto fare. E, secondo le indagini, non era nemmeno una "risposta" alla pistola vista poco prima: i due indagati si conoscono e quindi il fucile sarebbe più un rincarare la dose dopo lo sparo. L'arma è stata recuperata dalla Polizia, era nascosta sotto un'automobile; probabilmente si tratta di uno Zastava M70, famiglia Kalashnikov ma variante di fabbricazione dell'ex Jugoslavia.















