Nel giro di poco più di 24 ore sono stati individuati e bloccati dalla Polizia di Stato i protagonisti principali della lite a colpi di pistola che nel tardo pomeriggio di martedì ha seminato il panico nel centro storico di Napoli.Si tratta dell'uomo che nei video sul web ha esploso due colpi di pistola in aria e di colui che poco dopo si è recato in piazza Montesanto armato di un Kalashnikov. In mattinata la Squadra Mobile ha invece arrestato un 38enne, anche lui coinvolto negli stessi fatti, trovato in possesso di una pistola calibro 9 che custodiva in casa. A questi si aggiunge infine la compagna dell'uomo con il mitra, che avrebbe nascosto una pistola.Scene in perfetto stile Gomorra che hanno scatenato il terrore nella zona della Pignasecca, dove si è temuto il peggio: piazzetta Montesanto è uno dei luoghi più frequentati del centro storico della città. Lì c'è anche la stazione della ferrovia Cumana. Entrambi gli episodi - agghiaccianti - sono diventati virali sui social. Altri video hanno invece documentato le violenze con lanci di sedie e cassonetti ribaltati, a cui hanno preso parte anche numerose donne. Una rissa, quella di fronte alla Chiesa di Santa Maria di Montesanto, addirittura più drammatica del raid con il mitra, visto che a un certo punto sono stati esplosi dei colpi in aria che hanno provocato un fuggi-fuggi generale. Le segnalazioni, plurime, sono giunte intorno alle 19,30: immediato l'intervento della Polizia ma a terra nessun bossolo. Già stamattina durante controlli straordinari è stato individuato e arrestato un 38enne, coinvolto nella rissa, che nascondeva una calibro 9 con 12 proiettili nella sua stanza da letto. Il ritrovamento più importante però è quello del Kalashnikov, scoperto sotto un'auto in sosta. Già ieri sera il prefetto di Napoli Michele di Bari ha fatto sentire la sua voce in una nota con la quale ha espresso "profonda preoccupazione" per "un atto di violenza" che ha messo "in pericolo l'incolumità dei cittadini" e turbato "la serenità della vita quotidiana". Una sortita nei confronti della quale è necessaria "una risposta ferma e immediata dello Stato", ha assicurato.Quella zona di recente è stata teatro di diverse "stese" che non si esclude possano essere riconducibili a uno scontro tra gruppi malavitosi rivali di Montesanto e del Pallonetto di Santa Lucia. Di diversa natura sarebbe invece quello ciò è accaduto ieri, forse frutto di dissidi personali o di questioni relative alla spartizione dei proventi di attività illecite, come le truffe. "Credo - ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi - che ci voglia un intervento immediato da parte delle forze dell'ordine che so che stanno identificando i responsabili. Il sistema di videosorveglianza ha ripreso tutto quello che è successo. Mi auguro che ci sia rapidamente un intervento e queste persone vengano assicurate alla giustizia perché non è accettabile che questo possa avvenire".
Fermato il pistolero di Napoli, girava per strada a Montesanto puntando un Kalashnikov
Nel giro di poco più di 24 ore sono stati individuati e bloccati dalla Polizia di Stato i protagonisti principali della lite a colpi di pistola che nel tardo pomeriggio...










