Napoli, 1 luglio 2026 – Prima la rissa e gli spari a colpi di pistola, poi un uomo gira per la piazza puntando il kalashnikov per mandare un messaggio mafioso al clan e terrorizzare la gente per strada. È una vicenda che ha fatto scalpore quella accaduta l’altra sera in piazza Montesanto a Napoli.

Dopo il sequestro del kalashnikov, sono state fermate tre persone e arrestato un complice. Uno è Giuseppe Triuolo, il pistolero che ha sparato tra la folla, l’altro Emanuele Iaccarino, l’uomo col fucile d'assalto. C’è anche compagna di Iaccarino, Arianna Rossetti, la donna che ha nascosto la pistola usata da Triuolo.

Ieri mattina la Squadra Mobile ha invece arrestato un 38enne, Gianluca Calvanese, anche lui coinvolto nella vicenda, a cui la polizia ha trovato una pistola calibro 9 nascosta nella camera da letto. La polizia sta ancora lavorando per identificare altri complici presenti alla violenta rissa avvenuta domenica notte vicino alla fermata della linea ferroviaria Cumana.

La scena da far west è stata immortalata dai video girati dai palazzi vicini, le immagini sono diventate virali sul web. Si vedono alcuni giovani, tra cui probabilmente la donna fermata. Uno degli altri ragazzi è vestito di nero e impugna il mitragliatore da guerra, camminando per la piazza come se fosse una cosa normale. Ma normale non è.