Bruxelles, 1 luglio 2026 – Le tensioni sullo scacchiere geopolitico mondiale spingono i cittadini a riporre maggiori speranze e pretese nei confronti delle istituzioni comunitarie. Questo scenario emerge con chiarezza dall'indagine Eurobarometro promossa dal Parlamento europeo nella primavera del 2026.

Il report, diffuso nella giornata di mercoledì, certifica una decisa crescita del sentimento di fiducia collettivo verso il blocco europeo: ben tre quarti del campione (il 75%) percepiscono l'Unione come un porto sicuro e stabile in una realtà internazionale frammentata da conflitti armati e alleanze in continuo mutamento. Rispetto alla precedente rilevazione dell'autunno 2025, si registra un balzo in avanti di otto punti percentuali, toccando così il secondo livello più alto raggiunto nell'ultimo decennio.

La percezione è ancora più marcata in Italia, dove l’81% dei cittadini individua nell’Unione un elemento di stabilità nel contesto internazionale, con un aumento di undici punti rispetto alla precedente rilevazione autunnale.

Il sondaggio, realizzato dall’agenzia Verian tra il 9 aprile e il 4 maggio in tutti i 27 Stati membri, registra tuttavia un peggioramento delle aspettative sul futuro a livello globale. Infatti, il 58% degli europei si dichiara pessimista, sei punti in più rispetto all’autunno 2025, mentre gli ottimisti rappresentano solamente il 38% degli intervistati. Le emozioni più diffuse restano l’incertezza, indicata dal 44% degli intervistati, e la speranza, al 43%.