Fra le malattie più pericolose che possono essere trasmesse dalle zecche vi è l’encefalite da zecche o TBE, un’infezione virale acuta che colpisce il sistema nervoso centrale. Sintomi, cura e mortalità della patologia presente anche in Italia.
Zecca sulla pelle. Credit: iStock
Quando si parla di patologie provocate dalle zecche, la più nota e temuta è senza dubbio la malattia di Lyme o borrelliosi, un'infezione potenzialmente mortale provocata da batteri del genere Borellia trasmessi da morso degli artropodi (recentemente ne è stata identificata una rara forma a New York). Nelle infezioni sono principalmente coinvolte le zecche del genere Ixodes, come la zecca dei boschi presente anche in Italia. Oltre alla malattia di Lyme, le zecche possono trasmettere anche un'altra grave patologia con esito potenzialmente fatale: l'encefalite da zecche, formalmente conosciuta come meningoencefalite da zecche o meningoencefalite primaverile-estiva, come indicato nel portale Epicentro dell'Istituto Superiore della Sanità (ISS). La ragione risiede nel fatto che, oltre a infiammare il cervello, il virus responsabile può colpire anche le meningi, le membrane che avvolgono e proteggono il sistema nervoso. L'infezione virale acuta è nota anche con l'acronimo di TBE, dall'inglese tick borne encephalitis.











