Grande manifestazione a Cala Finanza contro il contestatissimo progetto immobiliare brasiliano nell’area di grande pregio ambientale che si trova sul litorale di Loiri Porto San Paolo.

I centinaia si sono ritrovati: sono arrivati alla spicciolata sin dalle prime ore del mattino e il numero di persone è destinato ad aumentare sensibilmente. La gente, infatti, sta continuando ad arrivare, c’è un lungo pezzo da fare a piedi per arrivare al luogo del presidio.

Hanno aderito diverse associazioni e gruppi ambientalisti e indipendentisti: Liberu, Surra, Sardigna Natzione, Sos Cala Finanza, la cui petizione contro il progetto ha raggiunto quota 103mila firme. L’iniziativa ha il sostegno di Grig, Wwf, Legambiente e Italia Nostra.

Manifestanti molto determinati nelle rivendicazioni, ma il sit in è ordinato e pacifico e si sta svolgendo senza alcun problema di ordine pubblico.

«Tutto gira sempre intorno allo stesso problema, su Cala Finanza come su speculazione energetica e servitù militari: il diritto dei sardi di decidere sulla propria terra», sottolinea Pier Franco Devias, segretario di Liberu.