Doveva essere un intervento di emergenza come tanti altri, con l'elicottero del Suem 118 diretto verso un rifugio per prestare soccorso a una persona in difficoltà. Ma, una volta arrivato in prossimità dell'area di atterraggio, l'equipaggio si è trovato davanti una scena tanto inattesa quanto pericolosa: la piazzola era occupata da alcuni turisti intenti a prendere il sole. Neppure il rumore del velivolo in avvicinamento è bastato a convincerli a spostarsi immediatamente, costringendo i soccorritori a perdere minuti preziosi.
L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi in provincia di Belluno e ha spinto il Soccorso Alpino Veneto a lanciare un appello rivolto a escursionisti, turisti e gestori dei rifugi affinché le elisuperfici destinate alle operazioni del Suem 118 rimangano sempre libere.+
Infrastrutture fondamentali
«Massima attenzione: le piazzole destinate agli elicotteri non vanno occupate», ricordano i soccorritori. Quelle aree, facilmente riconoscibili dalla grande "H" dipinta a terra o dalla segnaletica dedicata, non sono spazi dove sostare o riposarsi, ma infrastrutture fondamentali per consentire l'atterraggio dell'elisoccorso quando una persona ha bisogno di assistenza urgente.










