Incredibile episodio in provincia di Belluno: turisti sdraiati a prendere il sole bloccano la piazzola dell'elisoccorso dell'elicottero Leone, ostacolando l'intervento del Suem 118

@Soccorso Alpino e Speleologico Veneto – CNSAS/Facebook

Un episodio di sconcertante inciviltà e totale incoscienza ha rischiato di trasformare un intervento di salvataggio in una tragedia sulle vette delle Dolomiti. In provincia di Belluno, l’equipaggio dell’elicottero Leone – il mezzo di emergenza aereo operativo dalla base logistica di Treviso e specializzato negli interventi in territori montani impervi – si è trovato di fronte a uno scenario surreale e inaccettabile. Alcuni escursionisti avevano pensato bene di utilizzare la pista d’atterraggio situata nei pressi di un rifugio alpino locale come se fosse una spiaggia privata, sdraiandosi comodamente a prendere il sole.

La gravità del comportamento ha raggiunto l’apice nel momento in cui il velivolo del Suem 118 ha iniziato le manovre di avvicinamento a terra. Nonostante il fortissimo rumore delle pale dell’aeromobile in quota, i turisti presenti non si sono spostati immediatamente dall’area, costringendo i piloti a effettuare manovre supplementari e facendo perdere minuti preziosi all’equipe sanitaria. Davanti a una simile follia collettiva, che dimostra una totale assenza di rispetto per la vita altrui, non si può assolutamente tacere: è inammissibile che il “relax” di pochi egoisti mettano a repentaglio la sopravvivenza di un essere umano in codice rosso.