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Dimitri Canello

Belluno, appello del Soccorso alpino per invitare escursionisti e gestori a tenere liberi gli spazi di emergenza. «Non si sono spostati neanche quando hanno visto l'elicottero»

Si mettono a prendere il sole sulla piazzola di atterraggio vicino al rifugio e non si spostano neanche quando arriva l'elicottero dell'emergenza, facendo perdere minuti preziosi ai soccorritori. L'episodio successo pochi giorni fa in provincia di Belluno ha spinto il Soccorso alpino del veneto a intervenire direttamente per richiamare all'ordine escursionisti, turisti e gestori dei rifugi al rispetto delle piazzole di atterraggio destinate agli elicotteri del Suem 118. Spazi che possono sembrare innocue aree libere, ma che in realtà rappresentano un'infrastruttura vitale quando ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte.

«Una perdita di tempo per l'equipe sanitaria»L'appello diffuso sui social nasce da un episodio avvenuto negli scorsi giorni durante un intervento di emergenza. L'equipaggio dell'elicottero Leone - che ha come base Treviso, ma serve soprattutto il territorio montano - era diretto verso un rifugio nel Bellunese per prestare soccorso ma ha trovato la piazzola destinata all'atterraggio occupata da alcune persone distese a prendere il sole. Una situazione resa ancora più grave dal fatto che gli occupanti non si sono allontanati neppure quando hanno visto il velivolo in avvicinamento, costringendo l'equipaggio a gestire una situazione di potenziale pericolo e causando un inevitabile rallentamento delle operazioni. «Massima attenzione: le piazzole destinate agli elicotteri non vanno occupate!», sottolinea il Soccorso Alpino Veneto, ricordando che quelle superfici, facilmente riconoscibili dalla grande «H» dipinta a terra o dagli appositi cartelli, sono riservate esclusivamente alle operazioni di elisoccorso. Si tratta di aree strategiche che consentono ai sanitari e ai tecnici di raggiungere rapidamente i feriti, riducendo al minimo i tempi di intervento. Il messaggio è chiaro: «Vi ricordiamo che l'elisuperficie, facilmente riconoscibile dalla grande H a terra, se non dagli appositi cartelli, è fondamentale in caso di emergenza. Non allontanarsi quando un elicottero del Suem è in avvicinamento comporta un ostacolo e una perdita di tempo per l'equipe sanitaria e per chi ne ha bisogno».