di Claudio Moschin
Stefania Senno a due anni e Alice (con il capo bendato) a quattro. per gentile concessione di stefania senno
Il 10 luglio di cinquant’anni fa la diossina entrò nelle case di questa cittadina lombarda. I bimbi contaminati sono cresciuti tra interventi e medicazioni. E tanta solitudine. Una di loro, Stefania Senno, racconta la sua storia








