Nessy Guerra, la giovane sanremese bloccata in Egitto insieme alla figlia di tre anni, si trova in queste ore in gravissimo pericolo. La situazione è precipitata improvvisamente questa notte: intorno alle 3:00, la polizia egiziana si è presentata alla sua porta per prelevarla e ora la donna è bloccata in un commissariato locale.Alla base del provvedimento c'è un ordine della Procura che la costringe a incontrare l'ex marito per permettergli di vedere la bambina. Il rischio concreto e immediato è che l'uomo utilizzi questo incontro per mostrare alla polizia la sentenza che pende sulla donna. Nessy Guerra è stata infatti condannata in Egitto a sei mesi di reclusione per adulterio, una causa intentata proprio dall'ex marito sulla base del diritto locale. L'uomo, d'altro canto, è già stato condannato in via definitiva in Italia per reati gravissimi di violenza e stalking nei confronti della donna.Se l'ex coniuge mostrerà questo provvedimento alle autorità egiziane durante l'incontro, per lei scatterebbe l'arresto immediato.Le prossime ore saranno decisive per il destino della madre e della bambina. L'Ambasciatore d'Italia è già sul posto per assisterla e monitorare la situazione, ma il timore è che l'intervento diplomatico possa fare ben poco di fronte alle rigide procedure giudiziarie egiziane. La tensione resta altissima
Ore di forte apprensione per Nessy Guerra: prelevata nella notte in Egitto, ora rischia l'arresto
Nessy Guerra, la giovane sanremese bloccata in Egitto insieme alla figlia di tre anni, si trova in queste ore in gravissimo pericolo. La situazione è precipitata improvvisamente questa notte: intorno alle 3:00, la polizia egiziana si è presentata alla sua porta per prelevarla e ora la donna è bloccata in un commissariato locale.Alla base del provvedimento c'è un ordine della Procura che la costringe a incontrare l'ex marito per permettergli di vedere la bambina. Il rischio concreto e immediato è che l'uomo utilizzi questo incontro per mostrare alla polizia la sentenza che pende sulla donna. Nessy Guerra è stata infatti condannata in Egitto a sei mesi di reclusione per adulterio, una causa intentata proprio dall'ex marito sulla base del diritto locale. L'uomo, d'altro canto, è già stato condannato in via definitiva in Italia per reati gravissimi di violenza e stalking nei confronti della donna.Se l'ex coniuge mostrerà questo provvedimento alle autorità egiziane durante l'incontro, per lei scatterebbe l'arresto immediato.Le prossime ore saranno decisive per il destino della madre e della bambina. L'Ambasciatore d'Italia è già sul posto per assisterla e monitorare la situazione, ma il timore è che l'intervento diplomatico possa fare ben poco di fronte alle rigide procedure giudiziarie egiziane. La tensione resta altissima













