Nessy Guerra, italiana da mesi coinvolta in un caso giudiziario con l’ex marito, è stata prelevata al Cairo e trasferita in una stazione di polizia con la sua bimba di 3 anni. Apparentemente il motivo della convocazione sarebbe un ordine del giudice egiziano di far vedere la piccola al padre
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Sono ore di apprensione per Nessy Guerra, la giovane italiana bloccata in Egitto insieme alla figlia di 3 anni e mezzo e condannata per adulterio dopo una denuncia dell’ex marito. Secondo quanto riferito dalla sua legale, Agata Armanetti, e confermato dalla Farnesina, la donna sarebbe stata prelevata all’alba dalla polizia egiziana nel luogo segreto in cui si trovava e accompagnata in caserma insieme alla bambina.
Alla base del provvedimento ci sarebbe un ordine della Procura egiziana finalizzato a consentire all’ex marito, Tamer Hamouda, di vedere la figlia. Ma è questa una vicenda che riaccende senz’altro i timori per la sicurezza della donna e della minore, al centro da tempo di una complessa battaglia legale sull’affidamento.
Sul posto si sono recati anche l’ambasciatore italiano al Cairo, Agostino Palese, e la console Giulia De Nardis, mentre il Governo italiano sarebbe impegnato in queste ore in un’interlocuzione con le autorità egiziane per garantire tutela alla connazionale e alla bambina.










