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Laura Cuppini

Bisogna bere molta acqua, circa due litri al giorno, contrastando così l’aumento della sudorazione. A tavola è bene privilegiare frutta e verdura

L’ipertensione è un «killer silenzioso» che colpisce circa un adulto su tre (è «silenziosa» perché non dà sintomi), ma esiste anche il problema opposto, anche se generalmente è meno grave. L’ipotensione è una condizione in cui la pressione del sangue scende rispetto ai valori considerati normali: si verifica quando la pressione massima (sistolica) è inferiore a 90 mmHg e la minima (diastolica) inferiore a 60 mmHg. In estate non è infrequente rilevare fenomeni di ipotensione, a causa del caldo intenso. Questi fenomeni riguardano soprattutto gli anziani, ma possono coinvolgere anche i giovani, se capita di di bere poco e sudare tanto, rischiando quindi la disidratazione.

«I sintomi dell’ipotensione sono: stanchezza, debolezza muscolare, sensazione di nausea, aumento della sudorazione, capogiri» spiega Marina Alimento, aiuto referente presso l'Unità operativa di Scompenso, Cardiologia clinica e riabilitativa al Centro Cardiologico Monzino di Milano.