HomeMacerataCronacaCase di comunità, ecco il piano : "Medicina di base e specialistica, così rivoluzioniamo il sistema"Il direttore socio-sanitario dell’Ast Massimiliano Cannas: arriveremo a regime con gradualità "Pazienti curati sul territorio con approccio multidisciplinare: filtro per i pronto soccorso".Il direttore socio-sanitario dell’Ast Massimiliano Cannas: arriveremo a regime con gradualità "Pazienti curati sul territorio con approccio multidisciplinare: filtro per i pronto soccorso".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Si arriverà a regime con gradualità. Ma, mi creda, non credo sia esagerato sostenere che sta prendendo il via una vera e propria rivoluzione, destinata a rimodulare l’intero sistema sanitario. Non a caso tutte le regioni hanno accolto questo modello". Massimiliano Cannas, direttore socio-sanitario dell’Ast di Macerata, è fortemente convinto che le Case di comunità produrranno cambiamenti strutturali con effetti positivi sull’organizzazione della sanità e, di conseguenza, sulla salute dei cittadini. Nel nostro territorio se ne contano sette: Camerino (spoke), San Severino (Hub), Treia, Macerata, Corridonia, Recanati e Civitanova. Sono tutte pronte, diverse già attive e, comunque, tutte lo saranno entro la fine di luglio. Alcune, come ad esempio Civitanova, sono state costruite ex novo, altre ristrutturando edifici già esistenti, utilizzando fondi Pnrr per una spesa complessiva che sfiora i 20 milioni di euro.