Tre Case di comunità a Rimini, ma sulla loro organizzazione ora le certezze stanno svanendo. "È notizia di queste ore che il progetto di riordino della medicina generale, pensato per integrare i medici di famiglia nelle Case della comunità e dare attuazione al Pnrr, è al palo" ,premette l’assessore alle politiche sociali Kristian Gianfreda. Sul territorio di Rimini le strutture di questo tipo previste sono tre: quella in corso di realizzazione in via Settembrini, accanto all’ospedale Infermi, e altre due in progetto a Miramare e Viserba. Per la Casa di comunità vicina all’ospedale, i medici di famiglia in servizio dovrebbero essere una decina. Ma sulle previsioni ora aleggiano più nubi che certezze. Il motivo? "I dubbi all’interno della maggioranza di governo, dopo le settimane di confronto tra l’esecutivo, le Regioni, gli ordini professionali – attacca Gianfreda – Non è mio interesse entrare nelle motivazioni puramente politiche che sottostanno a questa scelta ma è lampante che lo stop, se confermato, dimostrerebbe ancora una volta come la ricerca di improbabili equilibri faccia troppo spesso perdere l’orizzonte verso quale ci si muove: il benessere dei cittadini. Possiamo discutere di correttivi e revisioni del modello delle Case di comunità, ma non si può e non ci si deve fermare nel percorso di una sanità più vicina ai cittadini e ai loro bisogni". A pagarne il prezzo sarebbe il progetto complessivo. "Quello che stiamo facendo sul nostro territorio, non solo attraverso le Case di comunità ma con iniziative come i Nodi territoriali e i vari servizi sociosanitari di prossimità, è proprio cercare di costruire un legame solido e di condivisione di obiettivi tra i medici di base e tutte le altre professioni: specialisti, infermieri, personale sanitario. L’intento è organizzare al meglio la cura per i nostri cittadini, sia in ospedale sia, soprattutto, al di fuori".
"Case comunità al palo: un danno alla nostra sanità"
Tre Case di comunità a Rimini, ma sulla loro organizzazione ora le certezze stanno svanendo. "È notizia di queste ore...










