Regna il caos assoluto sulla riorganizzazione della sanità territoriale nella provincia di Ancona. A sole due settimane dalla scadenza dei termini per l’attivazione delle Case di Comunità finanziate dal Pnrr Missione 6, la gestione dei medici di medicina generale sull’asse Roma-Ancona finisce al centro di una durissima polemica politica. A sollevare il caso è il consigliere regionale del Partito Democratico, Maurizio Mangialardi, che fotografa una situazione di profonda confusione istituzionale e organizzativa, specchio delle forti tensioni interne alla stessa maggioranza di governo. "Caso emblematico è quello di Serra de’ Conti, oggetto di una mia recente interrogazione: la presenza di una dottoressa presso l’ambulatorio è stata ridotta a una sola giornata settimanale, in quanto comandata a svolgere parzialmente le proprie funzioni anche presso la struttura territoriale di Arcevia. In questo modo, si privano i cittadini, specialmente gli anziani, di punti di riferimento di prossimità; si costringono i medici a continue trasferte senza nemmeno riuscire a realizzare l’obbiettivo di fondo delle Case di Comunità, ovvero una presenza costante di medici 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, non di certo una sparuta presenza per qualche giorno e ora alla settimana".
"Serra de’ Conti, il medico una volta a settimana"
Regna il caos assoluto sulla riorganizzazione della sanità territoriale nella provincia di Ancona. A sole due settimane dalla scadenza dei...













