HomeViareggioCronaca"Moretti abdicò ai controlli sui carri che trasportavano merci pericolose""Moretti condannato per responsabilità oggettiva solo perché era amministratore delegato? Non scherziamo". Lo afferma, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano,...Salvatore Giannino, magistrato che si è occupato dell’inchiesta sulla strageRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Moretti condannato per responsabilità oggettiva solo perché era amministratore delegato? Non scherziamo". Lo afferma, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano, Salvatore Giannino, magistrato che si è occupato dell’inchiesta sulla strage di Viareggio, parlando della condanna dell’ex ad di Ferrovie, ora al centro di dibattiti e polemiche. "Mauro Moretti – spiega Giannino – è stato condannato per scelte aziendali precise, a lui definitivamente attribuite, che risalgono ai periodi in cui era alla guida di Rfi e di FS. La responsabilità di Moretti è stata confermata da Gup, Primo Grado, tre Appelli e tre Cassazioni. Fanno 28 giudici".

"Quando era alla guida della società – prosegue – è stata fatta una scelta precisa: per il trasporto di merci pericolose, come quelle che hanno provocato la strage del 29 giugno, non dovevano essere utilizzati carri di Trenitalia, ma mezzi noleggiati da compagnie straniere. Trenitalia dispone di una struttura di controlli del materiale rotabile all’avanguardia. Invece si è affidata a soggetti esterni e soprattutto, punto cruciale, esteri". Su questa scelta, durante le indagini, è stato trovato un documento "con la individuazione di un break even point da cui era emerso il maggior profitto in caso di noleggio, rispetto alla dotazione di una flotta propria".