HomeBolognaCronacaTrattativa alla Philip Morris: "Passi avanti sugli organici"Serrato confronto sul personale al lavoro nelle macchine, la fiducia dei sindacati "Abbiamo chiesto risposte concrete, mancano limature tecniche per l’intesa".Una recente protesta dei sindacati davanti alla Philip Morris di CrespellanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPiccoli ma significativi passi in avanti nella trattativa tra la direzione aziendale di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e le segreterie territoriali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e la Rsu. Dopo un colloquio durato tutta la giornata di lunedì e la mattinata di ieri, le parti hanno sensibilmente ridotto le distanze. Il confronto negoziale, ripreso a seguito dell’apertura dello stato di agitazione e della mobilitazione dei lavoratori, si è concentrato prioritariamente sui due nodi più complessi e urgenti sollevati dal sindacato: adeguamento degli organici, con risposte concrete sul fabbisogno di personale per superare le attuali inefficienze produttive; organizzazione del lavoro quindi definizione, parametri e azioni legate al numero di personale a macchina per alleggerire i carichi di lavoro.

Al momento i testi relativi a queste due aree sono in fase di ultimazione per le ultime limature tecniche, passaggi necessari per poter formalizzare un’intesa definita. Le parti hanno già concordato di riaprire ufficialmente il tavolo il prossimo 7 luglio. Non appena conclusi i testi sui primi due capitoli, il confronto riprenderà immediatamente sui rimanenti tre punti della piattaforma: uso della somministrazione: definizione di limiti per contrastare la precarietà ciclica, percorsi di stabilizzazione. Classificazione del personale: revisione dell’inquadramento e definizione dei percorsi professionali. E agibilità sindacali: introduzione di moderni strumenti di comunicazione interna tra Rsu, Organizzazioni Sindacali e lavoratori, a partire dalla bacheca virtuale. Alla luce dell’ultima settimana, tra l’incontro in Regione e quest’ultimo con i vertici aziendali, filtra comunque ottimismo per il futuro. Tant’è che "le segreterie territoriali e le Rsu valutano positivamente i passi in avanti compiuti nelle ultime ore, che dimostrano da una parte l’efficacia della mobilitazione, dall’altra la capacità di Philip Morris di concentrarsi sui risultati, anche negoziali. Resta inteso che lo stato di agitazione verrà superato solo alla conclusione dell’intero pacchetto negoziale", spiegano i sindacati.