di Lorenzo Pastugliamartedì 30 giugno 20262' di letturaL'esordio da campione in carica a Wimbledon si è rivelato più complicato del previsto per Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha superato Miomir Kecmanovic solo al quinto set, al termine di una sfida intensa in cui non sono mancati tensione e un piccolo imprevisto fisico che ha attirato l'attenzione di pubblico e televisioni. Durante il match, infatti, una scivolata ha provocato una perdita di sangue da un'unghia del piede, tanto da macchiare la scarpa bianca, oltre a un’altra dove il 24enne di Sesto Pusteria ha rischiato di farsi male al legamento del ginocchio. Un episodio che ha alimentato qualche preoccupazione, subito ridimensionata dallo stesso altoatesino al termine dell’incontro. “La scarpa insanguinata? Sto bene, sono sorpreso che mi abbiano lasciato giocare, da bianca è diventata un po' rossa, ma era solo un’unghia", ha spiegato sorridendo. Poi ha chiarito perché non abbia chiesto subito l'intervento del fisioterapista: “Non volevo disturbare Miomir, avevamo un buon ritmo e non volevo portare via tempo. Va tutto bene”.Jannik Sinner, esordio drammatico a Wimbledon: caduta rovinosa, urla, sangue. Ma rimonta Kecmanovic e vinceUn esordio drammatico, per Jannik Sinner a Wimbledon. Drammatico ma vincente. Il numero 1 al mondo si impone in cinque s...Sinner ha ammesso di aver sentito il peso dell'esordio sul Centrale, un campo che presenta sempre emozioni particolari, soprattutto quando si scende in campo da detentore del titolo. “Alla vigilia e anche oggi ero un po' nervoso: non è facile scendere in campo qui da campione in carica — ha confessato — È un onore aprire il torneo sul Centrale. All'inizio del match ero un po' teso e non ho giocato al meglio, ma sono contento di aver rimontato”. Il numero uno del ranking ha poi riconosciuto i meriti dell'avversario, capace di metterlo in difficoltà per lunghi tratti dell’incontro: “Kecmanovic ha giocato un'ottima partita e mi ha costretto a trovare soluzioni diverse — ha concluso — Nei momenti difficili ho cercato di restare concentrato punto dopo punto. Vincere una partita così all'esordio mi dà fiducia, perché significa essere riuscito a reagire anche quando non esprimevo il mio miglior tennis”.Jannik Sinner e i soldi, la confessione scomoda del campione: "Che persona sono"Nel giorno del soffertissimo esordio a Wimbledon, con la vittoria in cinque set contro il numero 50 al mondo Miomir Kecm...
Jannik Sinner, "non volevo disturbare": il clamoroso retroscena sulla scarpa insanguinata | Libero Quotidiano.it
L'esordio da campione in carica a Wimbledon si è rivelato più complicato del previsto per Jannik Sinner. Il numero uno del mondo ha ...














