lunedì 29 giugno 20262' di letturaUn esordio drammatico, per Jannik Sinner a Wimbledon. Drammatico ma vincente. Il numero 1 al mondo si impone in cinque set sul serbo Miomir Kecmanovic. Il punteggio finale è di 4-6, 6-3, 7-7, 6-2, 5-3. Un inizio tutto in salita per il ragazzo di San Candido, che perde il primo set. Dunque l'azzurro vince il secondo set in scioltezza. Poi al terzo la paura, quella vera: sul punteggio di 2-3 per Kecmanovic una bruttissima caduta, la torsione innaturale della gamba, l'urlo di dolore. La scarpa zeppa di sangue, forse una vescica esplosa a causa del gesto innaturale. E i fantasmi che tornano, quelli di un ritiro al primo turno a Wimbledon, dove Jannik si presenta campione in carica. Ma no, l'altoatesino stringe i denti e, pur dolorante, resta in partita e vince.Una partita a tratti drammatica: Sinner ha chiamato due toilet break per gestire i guai fisici, pause durate fino a sei minuti. Una partita che Jannik ha vinto, soprattutto, al servizio, quello che ad un certo punto del match pareva la sua unica arma, la sua sola certezza.
Jannik Sinner getting cooked already lol He’s going home today pic.twitter.com/NM2ZLglkYc
— sᴛᴇᴘʜ (@stephiscodee) June 29, 2026










