La scarpa «da bianca è diventata rossa», ma lui non aveva nessuna intenzione di fermarsi. Il numero 1 al mondo parla dopo la prima, sofferta, vittoria a Wimbledon da campione in carica. Cosa gli è capitato al piede
Jannik Sinner si presenta sorridente in conferenza stampa nonostante un esordio non semplice sul Centrale di Wimbledon. Il numero 1 del mondo ha raccontato la tensione del rientro sull’erba dopo Parigi, sottolineando il peso di scendere in campo da campione uscente: «Era la prima partita sull’erba, ma l’ho ribaltata. Non era facile dopo aver perso il terzo set». L’altoatesino ha ammesso di non aver espresso il suo miglior tennis, complici gli errori accumulati nei primi set, fisiologici per chi affronta i primi turni di un torneo.
Cosa è successo al piede di Sinner
A far preoccupare i tifosi è stata una caduta nel terzo parziale, seguita dalla macchia di sangue apparsa sulla scarpa. Sinner ha però chiarito subito la situazione, minimizzando l’episodio: «Sto bene con il piede, sembra peggio di quello che è. È un’unghia e non volevo nemmeno disturbare Kecmanovic, non volevo togliere tempo fermando il match». Lui stesso però ammette che la situazione era piuttosto anomala: «Sono sorpreso che mi abbiano lasciato giocare: la scarpa da bianca è diventata rossa».










