Probabilmente solo un grande spavento ma la caduta di Jannik Sinner a Wimbledon, sul 2-2 del terzo set contro Kecmanovic, ha messo in apprensione tutti gli appassionati e tutto il suo staff. Durante uno scambio, l'azzurro ha perso aderenza al terreno ed è scivolato in modo brusco. Le gambe si sono girate quasi come un compasso e Jannik si è lasciato andare ad un urlo, rimanendo poi a terra qualche secondo.

La caduta di Sinner Un movimento innaturale che ha portato il ginocchio a girarsi in modo per nulla incoraggiante e che ha avuto ripercussioni anche sull'anca. Sinner probabilmente si è spaventato, così come il suo team che si è alzato in piedi per accertarsi delle condizioni del numero uno del mondo. Per fortuna Jannik si è alzato e ha ripreso a giocare. Sembra non aver avuto ripercussioni, se pur ogni tanto Jannik si sia toccato l'anca per cercare di sbloccarla. Probabilmente un leggero fastidio lo ha sentito, ricordando che in passato l'altoatesino aveva sofferto proprio di problemi all'anca. Jannik ha dovuto fare i conti anche con delle fastidiose vesciche ai piedi, talmente fastidiose che parte della sua scarpa sinistra si è imbrattata di sangue durante il match.