Esordio con brividi, caduta e rimonta per Jannik Sinner all’esordio a Wimbledon 2026. Durante il match contro Kecmanovic, il campione italiano ha fatto trattenere il fiato a milioni di tifosi per una caduta nel terzo set in cui ha perso l’equilibrio su un cambio di direzione, rimanendo a terra per diversi secondi salvo poi rassicurare tutti. “Speriamo che il piccolo contrattempo non abbia creato conseguenze particolari, ci auguriamo che il campione prosegua il torneo fino in fondo”, spiega all’Adnkronos Salute il medico-fisiatra Andrea Bernetti. Unica conseguenza? Un’unghia ferita e la fuoriuscita di sangue visibile sulla sua scarpa.

“Fortunatamente il campione azzurro si è rialzato e ha continuato a giocare, nonostante un evidente sanguinamento sulla superficie laterale dell’avampiede destro che però era dovuto a un problema ad un’unghia come ha rassicurato subito al termine del match”, ha spiegato il professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa). “Queste cadute avvengono più frequentemente nel passaggio dalla stagione su terra battuta a quella su erba, il motivo non risiede solo nella tecnica del giocatore, ma nella biomeccanica del contatto tra suola della calzatura e superficie di gioco specialmente al passaggio stagionale da una superficie all’altra”.