L’autopsia sarà determinante per fare luce sulla morte del detenuto di Cirò Marina, tensione nel carcere di Rossano
CIRÒ MARINA – Sarà l’esame autoptico, fissato per la giornata di domani nell’obitorio dell’ospedale di Rossano, a dover dare le prime risposte sulla morte di Cataldo De Luca, il detenuto originario di Cirò Marina stroncato da un malore sabato scorso nel penitenziario dello Jonio cosentino.
La Procura di Castrovillari, guidata da Alessandro D’Alessio, procede al momento contro ignoti. Nel fascicolo d’indagine, provvisoriamente, non è formalizzata alcuna specifica ipotesi di reato. Una scelta tecnica che conferma come gli accertamenti siano ancora in una fase del tutto preliminare e che l’ufficio inquirente intenda muoversi con la massima cautela, in attesa che sia proprio la scienza medico-legale a tracciare la direzione dell’inchiesta.
Il conferimento dell’incarico e il successivo inizio delle operazioni peritali saranno determinanti per stabilire se dietro il decesso del recluso vi siano responsabilità di terzi o se si sia trattato di una causa naturale.
Giallo sull’iniezione letale








