Lacchiarella. Abitazioni-forno per colpa del caldo africano, persone soprattutto più fragili a rischio malore, elettrodomestici spenti, computer in tilt. Sono solo alcuni degli effetti devastanti dei continui blackout che da ben 5 giorni stanno colpendo Lacchiarella, soprattutto nella zona di San Martino. Dove gli abitanti sono al limite della resistenza e, soprattutto della pazienza. Le proteste infatti si moltiplicano e la sindaca, Antonella Violi, ha scritto una lettera di diffida alla società che fornisce il servizio (Duereti), minacciando ora di rivolgersi alla prefettura se i disservizi sulla linea elettrica non cessano. L’emergenza «In alcuni casi siamo rimasti senza corrente elettrica per 4/5 ore, sempre durante le ore serali/notturne – racconta un abitante –. Con questo caldo, una situazione non solo di disagio ma anche di pericolo. Abbiamo toccato punte di 40 gradi, senza aria condizionata è praticamente impossibile resistere. Non c’è modo di sfuggire all’afa, perché ovviamente non si possono utilizzare neppure ventilatori o altro». Insomma una situazione che da disagio, complice il caldo africano, si è trasformata in una vera e propria emergenza perché a rischio c’è anche la salute di molte persone fragili, a partire dagli anziani. L’ultimo blackout si è registrato l’altra sera, 28 giugno, in via Dei Fiori. La corrente è saltata verso le 21 ed è tornata solo alle 5 del mattino successivo. Ed è, praticamente, la quinta sera consecutiva che i residenti della zona sono costretti a passarla in bianco per il caldo che, anche di notte, non scende sotto i 30 gradi. La sindaca ha già scritto una dura lettera di diffida all’indirizzo della società che gestisce il servizio elettrico per le ripetute interruzioni in tutto il paese, soprattutto nella zona di San Martino. Le segnalazioni più frequenti arrivano dagli abitanti di via Nenni, via Curiel e via Dei Fiori dove il blackout sono praticamente quotidiani da quasi una settimana. Come infatti precisa Antonella Violi nella lettera inviata a Duereti. La lettera «Da diversi giorni il territorio di questo Comune è interessato da frequenti e prolungati blackout, interruzioni improvvise dell’energia elettrica e sbalzi di tensione – scriva la sindaca di Lacchiarella –. Questi disservizi stanno interessando in modo diffuso tutto il territorio. Il Comune continua a ricevere quotidianamente numerose segnalazioni e proteste da parte dei cittadini, famiglie, fasce deboli e vulnerabili esasperate dalla situazione». «I continui cali di tensione – prosegue Violi – e le interruzioni stanno causando gravissimi danni ad elettrodomestici e impianti di riscaldamento/raffreddamento. Le prolungate assenze di energia elettrica compromettono l’erogazione dei servizi essenziali e mettono a rischio la sicurezza e l’incolumità pubblica, oltre a determinare un ingente danno economico al tessuto produttivo locale». Fatto l’elenco delle emergenze, la sindaca di Lacchiarella ha quindi diffidato la società perchè intervenga «con la massima e inderogabile urgenza». L’ultimatum scade proprio oggi.Violi ha però subito pronta una seconda carta, ancora più pesante, nel caso Duereti non combini nulla. «Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza – ammette – che non può protrarsi oltre. In caso di mancata risposta, sono pronta a scrivere anche alla prefettura».
Blackout da cinque giorni sulla rete elettrica: cittadini in rivolta a Lacchiarella
Dopo le proteste, la sindaca invia una diffida alla società che gestisce il servizio














