Il sindaco Marco Segala Dopo i disagi il Comune continua a tenere monitorata la situazioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAll’inizio di una settimana rovente, col termometro che ieri ha toccato i 38 gradi, i sangiulianesi sono ancora provati da quanto accaduto nel fine settimana, quando un prolungato blackout elettrico, durato fra le 12 e le 14 ore, ha lasciato senza corrente intere porzioni della città. Un sovraccarico sulla rete, legato anche all’accensione degli impianti di condizionamento, ha prodotto alcuni guasti che hanno reso necessario l’intervento di squadre di pronto intervento da parte di Duereti, gestore dell’infrastruttura elettrica.
Ora, nella fase post emergenza, è scattata la conta dei danni, fra derrate alimentari inservibili, disagi legati al fermo (ancorché temporaneo) degli ascensori, contraccolpi economici su aziende e attività commerciali. "Serve una class action per chiedere i risarcimenti": è il parere di svariati cittadini. Sui social, nei bar e per le strade si parla anche di questo: ci sono i margini per un rimborso dei danni? C’è chi è convinto di sì. C’è chi invoca una cabina di regia da parte del Comune, per sostenere le richieste della vox populi. C’è chi invita alla disobbedienza civile, ossia a non pagare per qualche tempo le bollette dell’elettricità.















