HomePratoCronacaLavoro nero, serre non autorizzate, rifiuti e rischi per i consumatori: smantellata la filiera clandestinaSono stati sottoposti a sequestro tre orti gestiti da cinesi e le relative aree, corrispondenti a circa 14,5 ettari, dove erano presenti rifiuti speciali ed erano impiegati clandestini senza contrattoIl casolare diroccato era adibito a dormitorio e ad abitazione aziendale pur essendo totalmente carente sotto il profilo igienico sanitarioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 30 giugno 2026 – Condizioni di lavoro disumane, un casolare abbandonato come rifugio per la notte, serre non autorizzate e assenza totale di sicurezza. Questi sono solo alcuni aspetti dell’indagine della Procura di Prato svolta su tre orti a conduzione cinese in località Tavola, nei pressi della ex discarica del Coderino di Prato.
Pedinamenti e droni
Perquisizioni, ispezioni e controlli delle forze di polizia si sono concentrati, nella giornata di oggi, su sfruttamento lavorativo di manodopera straniera, presenza di clandestinità, dormitori abusivi abusi edilizi e gestione dei rifiuti e delle discariche, nonché sui gravi rischi per il consumatore finale degli ortaggi prodotti in queste terre. Pedinamenti e osservazioni dei movimenti, anche mediante l'impiego di droni,hanno portato alla scoperta delle filiera del tutto illegale.








