Terza denuncia in tre giorni, è lotta senza quartiere agli “scaricatori abusivi” di pattume. L’altro giorno erano stati denunciati due cittadini, beccati dalla Polizia locale mentre scaricavano in zona industriale scarti di cantiere misti ad amianto e fibra di roccia. L’altra mattina una nuova denuncia, stavolta a seguito di indagine, e a cura della Polizia locale. Nei guai un impresario cassinese, ritenuto responsabile di vari episodi di scarico selvaggio, in zona industriale e in molte altre aree della città.

A suo carico, con la denuncia, una prima sanzione di 2mila euro, relativa a una serie di inottemperanze normative (l’azienda operava in assenza di dichiarazione inizio attività); la seconda sanzione, relativa allo scarico abusivo, sarà valutata dal giudice. Gli agenti cassinesi erano da giorni sulle tracce del misterioso responsabile dello scarico di sacchi di rifiuti non differenziati, soprattutto carta, tessuti e scarti da produzione, trovati abbandonati a decine, e a più riprese, in varie zone della città. Fondamentale per il buon esito dell’indagine sono stati l’impiego delle telecamere di videosorveglianza e una serie di indagini “analitiche” dopo l’apertura dei sacchi. "Continua l’attività di contrasto a chi deturpa la nostra città - così l’assessore all’Ambiente Fabio Varisco -: e non intendiamo fermarci". Si unisce il sindaco Elisa Balconi: "Un plauso agli uomini e alle donne della nostra Locale. A Cassina, l’ho già detto, non c’è spazio per gli incivili. Dovranno farsene una ragione".