HomeVareseEconomiaTassa sulla salute, il contrattacco del Canton Ticino: sospesi ristorni per 55 milioni di euroLa decisione annunciata con una conferenza stampa guidata dal capo di governo. Il Consiglio di Stato lascia aperta la porta al dialogo, necessario salvare i Comuni di frontiera italiani e i loro residenti. Intatti i versamenti per il Piemonte, che ha deciso di non introdurre alcun contributoFrontalieri: scontro fra Canton Ticino e Lombardia in merito alla tassa sulla saluteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVarese, 30 giugno 2026 – Non si tratta di un'indiscrezione giornalistica o di una voce di corridoio. C’è il sigillo ufficiale di una nota diffusa oggi, martedì 30 giugno, dal Consiglio di Stato del Canton Ticino, in seguito a una conferenza stampa a cui ha partecipato anche Claudio Zali, consigliere di stato e – di fatto – capo del governo cantonale. Nel corso dell’incontro è stata annunciata la decisione di sospendere il versamento di 50 milioni e 221.177 franchi di ristorni, quasi 55 milioni di euro.

Si tratta di una reazione alla cosiddetta tassa sulla salute introdotta dalla Lombardia a carico dei “vecchi frontalieri”, cioè i lavoratori assunti prima del 17 luglio 2023 e tassati solo in Svizzera in base all’accordo bilaterale. L’annuncio coincide con il giorno della scadenza del pagamento e, fra l’altro, dell’incontro romano fra il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e la consigliera federale Karin Keller-Sutter.