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Il Tribunale di Catanzaro ha definitivamente respinto il ricorso promosso dall'avv. Bruno Raffaele, assistito dagli avv.ti Giuseppe Pitaro e Gaetano Liparoti, nei confronti del Comune di Catanzaro, dell'avv. Eugenio Felice Perrone e di AMC S.p.A., confermando la piena legittimità della nomina di Perrone quale Amministratore Unico della società partecipata del Comune.L'avv. Eugenio Felice Perrone è stato difeso nel giudizio dall'avv. Andrea Lollo, la cui impostazione difensiva ha trovato pieno accoglimento nella decisione resa dal Tribunale.La discrezionalità del Sindaco e la natura dell'Avviso pubblico
La sentenza affronta il cuore della controversia, ossia la presunta illegittimità della procedura di nomina e la contestata mancanza dei requisiti professionali in capo al soggetto designato, censure che il Giudice ha integralmente respinto.Secondo il Tribunale, l'Avviso pubblico costituiva una mera manifestazione di interesse e non una procedura concorsuale. Ne consegue che il Sindaco conservava l'ampia discrezionalità prevista dal Regolamento comunale nella scelta del candidato, potendo procedere alla nomina sulla base di una valutazione fiduciaria, fondata sulle competenze e sull'esperienza professionale risultanti dai curricula presentati.









