Milano, 30 giugno 2026 – Lorenzo Pacini, 30 anni, assessore verde e arredo urbano del municipio 1 si candida alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco di Milano. L’annuncio è arrivato attraverso un divertente (e originale) reel su Instagram che parte con Pacini ripreso in un parco intento a giocare alla petanque, lo sport tradizionale della Provenza che pratica con bocce di ferro.
Socialismo municipale
“Milano è la città più cara d’Italia – attacca Pacini, entrando nel merito della sua èproposta – e chi la fa girare non riesce più a viverci. Attrarre miliardari e speculatori non rende grande una città. Una città è davvero bella quando chi ci lavora e ci abita può farlo con dignità. Dobbiamo abbattere i costi e al contempo aumentare i servi. In una parola: socialismo municipale”. Come dire idee chiare, che per una volta profumano di sinistra vera e non quella salottiera. Lorenzo Pacini nel reel su Instagram
La città non è un’azienda
"Negli ultimi anni - spiega Pacini - troppe decisioni che hanno cambiato il volto della città sono state delegate ai grandi interessi economici e alla convinzione ormai obsoleta e smentita da decenni che un mercato assecondato avrebbe prodotto automaticamente benessere per tutti. Non stato così. Non possiamo più permetterci di delegare ad altri soggetti il futuro di Milano e credo sia finito il tempo di amministrare Milano come se fosse un'azienda: la Giunta non è un consiglio di amministrazione, il sindaco non è un amministratore delegato. Mai piu' decisioni calate dall'alto. Mai piu' casi come San Siro”.








