Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiArriverà il 18 luglio, in un’assemblea convocata a Roma, la proposta centrista di candidare Mario Calabresi a sindaco di Milano. Daniele Nahum, promotore dell’iniziativa, non ha dubbi: sarebbe il candidato ideale per raggruppare un vero campo largo, coi centristi non più subalterni: «Il Pd deve abbandonare l’idea delle primarie e scegliere insieme alla coalizione un candidato riformista. Calabresi sarebbe il candidato ottimale, dal mio punto di vista una scelta perfetta. Ma deve partire adesso, non può continuare a sonnecchiare». Quindi il 18 luglio gli metteranno il pepe sulla coda. Nahum è consigliere comunale a Milano, eletto nella lista Pd ma ha poi aderito ad Aziol, è stato vice presidente della Comunità Ebraica di Milano. Ha costituito il movimento Europeisti e sta lavorando per cercare di radunare la schizofrenica area centrista che appunto si ritroverà alla manifestazione di Roma, ennesimo tentativo di fare coabitare inquilini in verità piuttosto litigiosi ma che potrebbero ritrovarsi uniti nella corsa del prossimo anno per il successore di Giuseppe Sala. Di qui la bandiera di Calabresi con cui presentarsi al campo largo. «Altrimenti, se ci proporranno un candidato di sinistra-sinistra andremo da soli con una nostra lista», dice Nahum .
Sfida Cottarelli-Calabresi. Due civici potrebbero contendersi la fascia del sindaco di Milano, Beppe Sala - ItaliaOggi.it
Daniele Nahum, promotore dell’iniziativa centrista a Milano, non ha dubbi. Per lui Mario Calabresi sarebbe il candidato ideale per raggruppare un vero campo largo, coi centristi non più subalterni. Sulla sua strada, Fi piazza a sorpresa l’ex parlamentare del Pd















