Lorenzo Pacini si è candidato alle primarie del Pd previste per la scelta del candidato sindaco per le elezioni amministrative a Milano. La sua candidatura non è stata accolta favorevolmente da tutti: “Sono consapevole che ci sia un po’ di ostilità nei confronti della mia candidatura da parte di altri giovani del partito. Mi dispiace molto perché non ho ancora capito su quali temi non siamo d’accordo”, ha detto a Fanpage.it.
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Ha fatto sicuramente discutere e parlare la candidatura di Lorenzo Pacini per le primarie del centrosinistra pensate per poter scegliere il candidato sindaco che correrà alle elezioni amministrative di Milano per il 2027. Assessore del Municipio 1, Pacini è noto per le sue posizioni nette e radicali che, qualche volta, hanno fatto venire non pochi mal di pancia anche al suo stesso partito, il Partito Democratico.
"È finito il tempo dei tecnici che governano la città come se fosse un’azienda. È tornato il momento della politica. Per quanto mi riguarda, una politica di sinistra, con risposte di sinistra perché abbiamo problemi urgenti che richiedono soluzioni di sinistra", ha detto in un'intervista a Fanpage.it. Da cosa nasce la sua autocandidatura?






