Il Mondiale nordamericano si trasforma in un incubo sportivo per Germania e Olanda, entrambe clamorosamente eliminate già ai sedicesimi di finale, un risultato che apre ufficialmente la crisi per i rispettivi commissari tecnici. Per la nazionale tedesca guidata da Julian Nagelsmann si tratta del terzo flop consecutivo in una rassegna iridata, dopo le scottanti eliminazioni della fase a gironi patite nel 2018 e nel 2022.

Klopp ombra di Nagelsmann La panchina di Nagelsmann è ora più che mai in bilico e l’ombra di Jurgen Klopp si fa pesantissima: l’ex tecnico del Liverpool viene costantemente indicato dalla critica e dai media tedeschi come il sostituto ideale per avviare una vera e propria rifondazione, nonostante lo stesso Klopp cerchi al momento di smorzare queste voci.Delusione OlandaNon va meglio sullaltra sponda, dove Ronald Koeman deve fare i conti con uno smacco pesantissimo per la sua Olanda. Gli Oranje si presentavano, infatti, alla competizione forti di una rosa di assoluto talento e competitiva, ricca di individualità di livello internazionale che lasciavano presagire ben altro percorso. L’uscita prematura ai sedicesimi rappresenta un fallimento tecnico e gestionale difficile da digerire per la Federazione olandese, lasciando Koeman sul banco degli imputati proprio come il collega tedesco.