Se Roma piange, Berlino non ride. La Germania ha esonerato il ct Julian Nagelsmann ed ha avviato una trattativa per portare sulla panchina della nazionale l'"eroe" nazionale Jürgen Klopp. Così se l'Italia guarda con rammarico - e da lontano - i Mondiali 2026, i tedeschi devono ancora riprendersi per l'eliminazione ai sedicesimi contro il modesto Paraguay. Un ko che, se possibile, brucia ancora di più: partita con i favori del pronostico, la ' Mannschaft' è tornata a casa a mani vuote e con una serie infinita di dubbi sul proprio futuro. Dopo il flop mondiale, la federazione teutonica ha liquidato senza cerimonie il deludente Nagelsmann e, al tempo stesso, ha ufficialmente annunciato che "avvierà delle discussioni con Jürgen Klopp".
L'ex tecnico del Liverpool, da parte sua, avrebbe anche già manifestato la propria disponibilità ad assumere l'incarico di ct. L'unico impedimento - facilmente superabile - è rappresentato dal impegno dell'ex allenatore del Liverpoool nel progetto Red Bull. Attualmente, infatti, è direttore tecnico globale dei sette club del gruppo: Lipsia, Salisburgo, Liefering, New York Red Bulls, Bragantino, Bragantino II e Omiya Ardija. A suo vantaggio, però, c'è l'unica clausola rescissoria inserita al momento della firma anni fa: Klopp può liberarsi senza pagare penali soltanto per diventare commissario tecnico della Germania. Una 'preveggenza' che lascia intendere come l'allenatore tedesco abbia sempre serbato nel cuore la speranza di guidare un giorno la propria Nazionale.










