Cresce in tutto il territorio di Verona e provincia l’attenzione: appello ai cittadini per un uso più responsabile dell’acqua.

Ora l’acqua rischia di diventare un problema: il grande caldo degli ultimi giorni e la sostanziale assenza di precipitazioni significative hanno fatto scattare nel territorio di Verona e provincia “l’allarme siccità”, tanto che è stato dichiarato il livello di severità idrica “basso”. Una condizione che, pur garantendo ancora la piena soddisfazione della domanda d’acqua, evidenzia un peggioramento degli indicatori e previsioni meteo che non lasciano spazio a un’immediata inversione di tendenza.

Acque Veronesi e Azienda Gardesana Servizi stanno monitorando costantemente la situazione. In particolare, Ags ha già invitato i Comuni più esposti ad adottare misure preventive per contenere gli usi non essenziali dell’acqua potabile.

Limitazioni per giardini e campi sportivi.

Tra le indicazioni rivolte alle amministrazioni c’è la limitazione, soprattutto nelle ore più calde della giornata, dell’irrigazione di giardini, aree verdi e impianti sportivi. Il Codice di Autodisciplina, introdotto nel 2023 dopo la grave siccità che aveva colpito il territorio, prevede infatti, con livello di criticità “basso” e in assenza di piogge, una riduzione del 25% dell’innaffiamento del verde ornamentale e dei campi sportivi.