HomeMonza BrianzaCronacaPiù inclusione con quote rosa e banca oreL’indagine della Fiom divide la metalmeccanica brianzola in tre modelli produttivi, "tutti con barriere sul fronte delle pari opportunità". Il...L’indagine della Fiom divide la metalmeccanica brianzola in tre modelli produttivi, "tutti con barriere sul fronte delle pari opportunità". Il...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’indagine della Fiom divide la metalmeccanica brianzola in tre modelli produttivi, "tutti con barriere sul fronte delle pari opportunità". Il primo è quello della meccanica pesante, "un comparto profondamente mascolinizzato – spiega il sindacato – dove la presenza femminile oscilla tra appena l’8% e il 17% dell’organico. Le donne sono relegate quasi interamente agli uffici amministrativi e commerciali, mentre l’accesso ai reparti di produzione resta monopolio degli uomini".
Il secondo scenario coincide con il settore high-tech e dei semiconduttori, trainato dai grandi colossi industriali. Qui, l’elevata specializzazione richiesta "favorisce l’ingresso in massa di lavoratrici laureate in ingegneria, matematica e informatica". Tuttavia, denuncia Fiom, "la crescita si scontra subito con un soffitto di cristallo: l’accesso ai ruoli apicali e ai trattamenti economici più vantaggiosi, come i superminimi, resta bloccato".







