HomeMonza BrianzaCronaca"Attenti ai dazi". Frena l’industria. Si deve innovareL’analisi di Anna Falzoni, docente di Economia. Farmaceutica ed elettronica al top in competitività.Anna Falzoni, docente del dipartimento di Economia dell’Università di Bergamo, detta le linee per il rilancioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSono 63.170 le aziende attive in Provincia di Monza e Brianza (di cui 8.500 con titolare di origine straniera), in diminuzione di quasi 600 unità rispetto all’anno precedente. In calo l’industria, in crescita i servizi. La flessione era già cominciata nel 2024, interrompendo la crescita del biennio 2022 - 2023. Ma resta positivo il saldo tra imprese che aprono (7,1%) e imprese che chiudono (5,9%). Ciò significa che il sistema imprenditoriale continua a mostrare una capacità di ricambio e nuova iniziativa economica.

Guardando all’andamento dei principali settori nel medio termine, emerge una progressiva contrazione dell’industria: dal 2019 al 2025 il numero di imprese è passato da circa 8.850 alle attuali 7.550, segnando una perdita di circa 1.300 unità e un calo percentuale pari a quasi il 15%. Il comparto delle costruzioni mostra un’evoluzione più discontinua. Dopo una lieve crescita del 2020, il 2021 ha registrato un calo, e poi una ripresa. Nel 2025, tuttavia il numero delle imprese torna a diminuire, scendendo a 11.400.