L’intero sistema di gestione ha perso circa 900mila metri cubi da inizio giugnoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivelli delle falde idriche e volumi invasati nelle dighe Enel del sistema strategico del Serchio rappresentano due fondamentali indicatori della disponibilità di acqua in Lucchesia. Le dighe della Valle del Serchio, soprattutto nel periodo estivo, sostengono il deflusso superficiale del fiume mentre è importante anche una buona disponibilità nelle falde sotterranee da cui attingono gli acquedotti non solo della Lucchesia ma anche di altre zone della Toscana. Guardando alle dighe il sistema del Serchio è sceso da 26,8 milioni di metri cubi di inizio giugno a circa 25,9 milioni di metri cubi attuali con una riduzione di circa 900.000 metri cubi. In particolare la più grande diga del bacino del Serchio, quella di Vagli, in questo mese è scesa da 23,5 milioni di metri cubi a 22,8 milioni di metri cubi. Considerando che complessivamente il sistema delle dighe del Serchio ha una capacità massima di invaso di circa 32 milioni di metri cubi siamo attualmente sul 81,3 per cento rispetto all’83,9 per cento di inizio giugno.

Il volume mancante nelle dighe è salito così dal 16,1 al 18,7 per cento. Per avere il valore definitivo di questo mese e di questo semestre si dovranno aspettare alcuni giorni. Facendo un confronto con la fine di giugno del 2025 siamo a circa un milione di metri cubi in meno. Il minor apporto di pioggia di aprile e di giugno intanto sta facendo registrare piezometrie generalmente più basse rispetto a quelle dello scorso anno. Prendendo come riferimento il piezometro di Salicchi, dove si trovano i pozzi dell’acquedotto cittadino, il valore medio di domenica 28 giugno è stato di meno 6,22 metri sotto il piano di campagna, dunque poco al di sotto del meno 6,20 metri alla stessa data dello scorso anno. Sensibile, invece, la variazione più recente. Il livello della falda idrica a Salicchi è sceso di 2 metri e mezzo dal 7 maggio scorso a domenica 28 giugno. Il 7 maggio 2026 i due giorni di pioggia precedenti, ovvero martedì 5 e mercoledì 6, avevano fatto risalire il livello della falda idrica a Salicchi di ben 2 metri e 42 centimetri. Cosè oggi siamo tornati al livello della falda che si registrava prima del 5 maggio scorso. Giugno appare comunque in media con il suo valore mensile con meno 6,06 metri di quest’anno rispetto al meno 6,08 metri dello scorso anno oppure al meno 6,09 metri del 2024.