Arriva in libreria “L’Angelo di Muzot“, ventisettesimo libro della docente aullese Marina Pratici. Il saggio (Edizioni Helicon di Arezzo) vanta la prefazione di Rodolfo Vettorello, poeta milanese candidato al Premio Nobel per la letteratura, e contributi critici di Giacomo Bugliani, presidente del premio ‘San Domenichino’, e di Jean Marie Dubois, docente universitario belga. L’opera, tradotta in quattro lingue, vuole essere un omaggio a Rainer Maria Rilke nel centenario della morte. "Rilke – dichiara la saggista – Rilke resta uno dei poeti di lingua tedesca più letti al mondo, figura di confine tra cultura boema e tedesca, autore delle celeberrime “Elegie duinesi“, il cui dettato poetico continua a influenzare potentemente la poesia contemporanea internazionale". Pronto il tour di presentazione: si parte dalla Spagna, dove Marina Pratici è vicerettore dell’Università Internazionale UIC, con tappe a Barcellona, Girona e Siviglia, poi Francoforte, Milano, Parigi e Colombia, America del Sud dove l’aullese è già stata ospite dell’Università di Città del Messico Dipartimento di Filologia. Le presentazioni, organizzate da Helicon e dal Centro culturale Internazionale di Studi Letterari, vedranno la partecipazione speciale della linguista statunitense Margot Pin e, per gli incontri europei, dell’accademico Ernst Jan Mulder.
Saggio sul poeta Rilke. L’ultima fatica di Pratici
Arriva in libreria “L’Angelo di Muzot“, ventisettesimo libro della docente aullese Marina Pratici. Il saggio (Edizioni Helicon di Arezzo) vanta...








