Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl disegno di legge sulla caccia è finito nel mirino della Commissione europea. L’ha svelato la portavoce di Bruxelles Anna-Kaisa Itkonen, la quale tuttavia ha sottolineato che «un eventuale commento sulla legislazione relativa alla caccia» verrà formalizzato «solo dopo che l'iter legislativo in Italia sarà concluso». Il testo è all’esame della Camera dopo essere stato approvato tra le polemiche in Senato. «La Commissione europea conferma quello che denunciamo da mesi: sul ddl caccia il governo sta giocando con il fuoco e rischia di violare le direttive europee su habitat, uccelli e biodiversità. Altro che tutela della natura: la destra vuole trasformare parchi, spiagge, demanio marittimo e aree protette in territori di caccia. Vuole consentire l'abbattimento di specie oggi tutelate come l'oca selvatica e lo stambecco. Vuole approvare una legge scritta sotto dettatura della lobby dei cacciatori», ha colto la palla al balzo, Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, attaccando il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni che «porta avanti uno 'Sparatutto' contro la biodiversità, contro la Costituzione e contro il diritto europeo». Fanno da sponda all’opposizione 57 associazioni ambientaliste e animaliste che hanno inviato una lettera al presidente della Camera Lorenzo Fontana, chiedendo almeno di coinvolgere la Commissione Ambiente nell'iter. Evidenti pressioni anche sul Quirinale.
Ddl Caccia nel mirino della Ue - ItaliaOggi.it
Ddl Caccia nel mirino della Ue










