HomeMagazineIl ritorno di Tinto Brass, un provocatore a Venezia. Quando sbarcò al Lido con un battello di attrici seminude‘Col cuore in gola’ inaugurerà l'83ª edizione in una nuova versione restaurata in 4K. Un omaggio che racconta anche la rivalutazione di uno degli autori più discussi del cinema italianoTinto Brass a Venezia nel 2005 con Anna Jimskaya, protagonista del film 'Monamour'. A destra con Yuliya Mayarchuk nel 1999 per la presentazione di 'Tradire'Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPer molti il suo nome è ancora indissolubilmente legato all'erotismo di Miranda, Paprika e Così fan tutte. Eppure la carriera di Tinto Brass è molto più ampia e complessa. Lo dimostra la decisione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia di dedicargli la serata di preapertura con Col cuore in gola (1967), restaurato in 4K dal Centro Sperimentale di Cinematografia con il supporto di Netflix. Un riconoscimento che certifica la progressiva riscoperta critica di un autore troppo a lungo ridotto alla sola etichetta di "regista erotico".
Il ritorno di "Col cuore in gola" sul grande schermo
Sarà Col cuore in gola, thriller pop interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin, il film scelto per la serata di preapertura del 1° settembre. Presentato per la prima volta alla Mostra nel 1967, il film torna al Lido in una versione restaurata digitalmente in 4K, realizzata utilizzando i materiali originali di Compass Film. Girato nella Swinging London e impreziosito dalla consulenza grafica di Guido Crepax, Col cuore in gola rappresenta una delle opere più innovative del periodo londinese di Brass, insieme a Nerosubianco e Dropout, lavori in cui il regista sperimentava con pop art, fumetto e linguaggio cinematografico ben prima di diventare celebre per i suoi film erotici.








