Il suo thriller restaurato "Col cuore in gola" del 1967 sarà proiettato nella sera che precede l'avvio dell'edizione

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Sarà un insolito Tinto Brass (nella foto) quello che precederà l'apertura della Mostra del cinema di Venezia in programma dal 2 al 12 settembre. La sera di martedì 1 verrà infatti proposta una chicca appena uscita dai laboratori di restauro del Centro speciale di cinematografia di Roma con il supporto di Netflix. Col cuore in gola, thriller pop del 1967, sarà proiettato nella versione digitale in 4K ed è un omaggio al maestro, milanese di nascita ma veneziano di origini, da tempo ai margini del mondo cinematografico a causa di avversità fisiche che hanno reso difficile la sua presenza in pubblico.Il film rientra nel programma di "Venezia classici" e fu presentato in laguna, fuori concorso, quello stesso anno ottenendo lusinghieri giudizi. È la prima opera del periodo londinese di Brass - le altre due furono Nerosubianco (1969) e Dropout (1970) - e mostrò una forte capacità innovativa per i numerosi riferimenti alla pop art e soprattutto al fumetto, per il quale utilizzò come consulente un allora non ancora famosissimo Guido Crepax, suo coetaneo. La collaborazione ebbe un valore di unicità perché il disegnatore mise a punto una serie di tavole per i momenti d'azione del film che rappresentano a tutt'oggi una rarità perché pochissime altre volte Crepax usò il colore.