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In un’intervista al Corriere della Sera Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, ha parlato del futuro del suo partito, la Lega: un partito in calo di consensi, sempre più marginale nel governo, e con un leader, Matteo Salvini, indebolito e pressoché incapace di controllare il suo stesso movimento. Valditara ha poi parlato di Futuro Nazionale, il partito fondato dall’europarlamentare Roberto Vannacci che sta invece aumentando il proprio seguito attirando diversi esponenti di altri partiti di destra, proprio della Lega e di Fratelli d’Italia.

Valditara ha detto che «i cittadini devono essere rispettati, non presi in giro; servono fatti e non chiacchiere». E facendo riferimento alla “remigrazione”, all’idea sostenuta da Vannacci di espellere con la forza dal paese tutte le persone straniere la cui presenza è ritenuta problematica, ha aggiunto:

Chi le spara grosse fa demagogia spicciola e prende in giro gli elettori per esempio dicendo che i problemi dell’immigrazione e della sicurezza si risolvono con misure roboanti ed estreme. Spesso nemmeno compatibili con la Costituzione e i trattati che vincolano l’Italia. È una politica che a noi della Lega non interessa.