Questo è il numero di mercoledì 24 giugno della newsletter Atlante Green, firmata da Roberto Giovannini, che racconta con dati e analisi i nodi chiave della transizione ecologica globale, tra energia, clima e geopolitica. Per riceverla ogni mercoledì puoi iscriverti qui.

GIUGNO INFUOCATO IN EUROPA. INTANTO, IN ANTARTIDE CI SONO 15,4 GRADI. IN INVERNO

Fa caldo, vero? Tutta Europa, tutto il mondo se ne è accorto. Londra, Parigi, la Pianura Padana, ma forse fa più impressione pensare che al Polo Sud, in pieno inverno antartico, ha fatto qualche giorno fa quindici gradi e mezzo. Il nuovo record, 15,4 gradi centigradi, supera di 2 gradi il primato del 1998, ed è stato registrato alla base argentina Esperanza nella penisola della Trinità (la punta più settentrionale dell’Antartide) lo scorso 6 giugno. Ci racconta un continente che, mentre dovrebbe essere stretto nel ghiaccio, vive settimane di massime sopra lo zero. “È una follia”, sintetizza il climatologo ecuadoregno Raúl Cordero al Guardian: un’anomalia di circa 20 gradi rispetto alla norma stagionale. Il dato, di per sé, non basta a ridisegnare le tendenze, ma si colloca dentro una scia di estremi che inquieta la comunità scientifica: ghiacciai come quelli di Thwaites e Pine Island mostrano segnali di avvicinamento a soglie critiche, con implicazioni sul livello dei mari.