Ambiente e Energia

Venerdì 05 Giugno 2026

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(ANSA) - ROMA, 05 GIU - A fronte di un'emergenza climatica che si va aggravando, in Europa aumentano le misure repressive contro gli attivisti ambientalisti. "L'Europa si sta riscaldando più velocemente del resto del mondo. I ghiacciai si stanno ritirando, le strade a volte si trasformano in torrenti d'acqua e le ondate di calore battono ogni record. Eppure, coloro che cercano di sensibilizzare l'opinione pubblica su questa accelerazione del cambiamento climatico si ritrovano sempre più spesso perseguitati, sorvegliati o intimiditi". E' quanto ha denunciato il responsabile delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk a Strasburgo partecipando al primo Forum europeo dei difensori dei diritti umani in ambito ambientale.

Nel suo intervento ha rilevato il crescente numero di procedimenti giudiziari, molestie e violenze contro i difensori dell'ambiente, definendo questa situazione paradossale, "vista la gravità dell'emergenza climatica in tutta Europa". Il funzionario delle Nazioni Unite, sottolineando l'entità del degrado ambientale in tutto il continente, ha dichiarato che il 95% degli abitanti delle città europee respira aria dannosa per la salute, mentre oltre l'80% degli habitat naturali si trova in condizioni precarie o degradate. Ogni estate, eventi meteorologici estremi causano la morte di migliaia di persone, eppure chi denuncia i danni per la salute pubblica è criminalizzato. "È sconvolgente che persone che difendono il futuro dei nostri figli vengano perseguitate in base a leggi concepite per combattere il terrorismo e la criminalità organizzata", ha affermato, riportando inoltre uno studio secondo cui nove difensori dell'ambiente su dieci in tutto il mondo hanno già subito violenze o molestie online. "Quando il nostro pianeta, la nostra casa comune, è in fiamme, non possiamo punire i vigili del fuoco che cercano di spegnere l'incendio.